martedì 26 ottobre 2010
Il Po di Legambiente
Quel disastro ambientale che chiamano Po è l’oggetto della campagna di Legambiente in atto e che propone venti giorni di dibattiti, incontri e iniziative varie che si stanno in tutti i punti più devastati del fiume più lungo d’Italia. Ricordiamo che il grande bacino del Po comprende ben 2423 comuni a forte rischio idrogeologico, molti dei quali periodicamenti flagellati da alluvioni, e che meriterebbero una attenzione maggiore e una serie di politiche di tutela e messa in sicurezza che gli enti competenti sono ben lontani dall’affrontare. Se è vero che dal 2005 prelevare sabbia dal fiume è vietato è anche vero che le estrazioni abusive continuano indisturbate.
No Dal Molin e il futuro. Intervista con Olol Jackson
Concluso da poco il festival, tredici giorni densi di iniziative, dibattiti e tanta voglia di confrontarsi, i No Dal Molin cercano adesso di ragionare sul prossimo futuro, anche alla luce delle tante suggestioni emerse durante l’annuale appuntamento vicentino. Ne parliamo con Olol Jackson, che sin dalla sua costituzione è stato una delle voci più autorevoli del presidio permanente. Che bilancio possiamo tirare dal festival?
martedì 19 ottobre 2010
Ai leghisti non piace il cine
Ricco sfondato, ignorante come una capra, prepotente con i più deboli, vile con i forti, untuoso con chi può favorire i suoi interessi, contaballe come Pinocchio ma senza la poesia del burattino senza fili (lui di fili ce ne ha e pure parecchi), ammanicato con la pubblica amministrazione che considera al suo esclusivo servizio, filosofo del “tutto si compra e tutto si vende”. Inoltre, padrone di una rete locale da cui, quando non trasmette squallide televendite, lancia lunghi e sgrammaticati proclami razzisti e xenofobi.
Minaccia Revamping
Lo scorso marzo, l’azienda Italcementi spa Cementeria di Monselice, ha presentato alla Provincia di Padova la domanda di VIA e d’Autorizzazione Integrata Ambientale, per un progetto denominato “Adeguamento tecnologico alle migliori tecniche disponibili” degli impianti della cementeria Italcementi di Monselice – denominato “Revamping”. In pratica, l’azienda propone di sostituire i 3 vecchi forni con un “nuovo forno di cottura tecnologicamente all’avanguardia”, una nuova torre di “preriscaldo” alta 122 metri, assicurando un notevole abbattimento delle emissioni in atmosfera, una riduzione nel consumo di risorse oltre che la solita “garanzia occupazionale”.
Scuola e armi son due cose distinte. Intervista con Michele Termine
Prima di dedicarsi all’insegnamento e di diventare insegnante di sostegno - “Insegnante precario” tiene a precisare - in una scuola superiore della provincia di Venezia, Michele Termine è stato un paracadutista con la sua quindicesima compagnia “Diavoli neri” di Siena, ha partecipato alla missione Ibis in Somalia negli anni ’92 e ’93. L’esperienza gli ha aperto gli occhi su quello che sono le “missioni di pace” condotte con un mitra in mano e, in generale, sul rapporto tra la pratica militare e la cultura di pace.
mercoledì 6 ottobre 2010
Un parco tutto per i cacciatori
Nei depliant dell’assessorato, viene definito “il bosco sotto casa” o, più pomposamente, “il parco urbano più grande d’Europa”. In effetti, con i suoi 67 ettari di superficie coperti da olmi, sanguinelle, pioppi, salici e altri alberi tipici di terreni palustri o comunque ricchi d’acqua, il parco della Storga si colloca ai primi posti della classifica europea di ex aree agricole adiacenti ad una grande città, recuperate sotto il profilo ambientale. Siamo a due passi da Treviso. Il parco della Storga è un’oasi di verde che offre rifugio, oltre ai bipedi cittadini stufi di respirare gas di scarico, anche a centinaia di “altre” specie animali come ricci, toporagni, talpe, volpi e donnole. Nei cieli del parco volano, di giorno, varie specie di uccelli acquatici come la gallinella d'acqua o il martin pescatore. Di notte: cacciano barbagianni, allocchi e civette.
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