domenica 17 novembre 2024

Flop al Fondaco dei Tedeschi, l’alta moda chiude: 500 a casa

Venezia A due passi dal ponte Rialto, i turisti ormai salgono solo per fare foto e non comprano. L’assessore: Dfs ci ha avvertito solo a decisione presa. La Cgil: per la città il modello estrattivo è nocivo

La notizia era nell’aria grazie a una mail inviata qualche giorno fa ad alcuni dei 226 dipendenti del Fondaco dei Tedeschi, ma la conferma è arrivata solo giovedì dall’assessore allo sviluppo economico del Comune di Venezia, Simone Venturini. «Abbiamo appreso oggi, con grande disappunto e preoccupazione, della decisione di Dfs Group di cessare l’attività all’interno del Fondaco dei Tedeschi. Una scelta che avrà un impatto drammatico per 226 persone, oltre all’indotto, del nostro territorio e per le loro famiglie». L’avessimo saputo prima, spiega l’assessore che si dichiara «arrabbiatissimo», «ci saremmo adoperati per individuare, insieme a tutti i soggetti coinvolti, possibili percorsi alternativi da una così drastica soluzione». La notizia della chiusura del Fondaco è stata confermata anche da uno scarno comunicato del gruppo Dfs in cui si fa riferimento «alle prospettive economiche molto critiche che Dfs e il settore del travel retail stanno affrontando a livello globale e, in particolare, dai risultati negativi del negozio di Venezia». Risultati negativi che hanno comportato un “rosso” che ha sforato i cento milioni.