Venecia, Italia. Tienen el coraje de llamarle “barcos”. Son verdaderos hoteles turísticos flotante que no tienen nada que ver con el mar salvo porque se mueven sobre él como si fuera una gran autopista hecha sólo para ellos. Son hoteles tan altos como los rascacielos. “Dotados de toda comodidad”, dicen sus trípticos publicitarios, tales como alberca, sauna, toboganes, club nocturno, discotecas y restaurantes de una a cinco estrellas. Así son los grandes barcos a los que se les permite devastar la laguna. Cada vez que pasan es como si fueran 14 mil autos. Levantan el agua de forma tal que destruyen el delicado fondo de la laguna, empantanan las orillas de la ciudad, y debilitan los antiguos cimientos.
Es un escándalo ambiental, social y artístico. Es un escándalo a nombre del lobby de los cruceros europeos, los cuales dictan leyes a los gobiernos y sus administraciones.
Justo por eso, en el encuentro realizado del viernes 7 al domingo 9 de junio en Venecia, se reconoció que los grandes barcos entran a título pleno en las grandes obras porque comercializan y destruyen un bien común-la laguna y la ciudad misma- con tal de acumular grandes beneficios en manos de pocas empresas privadas.
E hanno anche il coraggio di chiamarle “navi”. Veri e propri villaggi turistici galleggianti che col mare non hanno niente a che fare se non quello di muoversi sopra come fosse una autostrada costruite solo per loro. Grandhotel alti come grattacieli “dotati di ogni confort” - come non mancano mai di specificare i depliant delle agenzie - come piscine, saune, giostre d’acqua, night club, discoteche e ristoranti da una a cinque stelle. Sono queste le Grandi Navi alle quali viene consentito di devastare la laguna inquinando ad ogni passaggio come 14 mila auto, sollevando masse d’acqua che sventrano i delicati fondali lagunari ed impattano sulle rive della città abbattendone le antiche fondamenta.
Uno scandalo ambientale, sociale, artistico. Uno scandalo commesso nel nome del profitto delle lobby crocieristiche europee che dettano leggi a Governi ed amministrazioni.

Spetta a “Il gondoliere cinese” aprire questo pomeriggio il ciclo di incontri della “tre giorni” contro le Grandi Navi e le Grandi Opere. Questo infatti è il titolo del romanzo dello scrittore ed ambientalista veneziano Lucio Angelini (Supernova editore, 2013). Siamo a Sacca Fisola, nella grande sala dell’impianto polisportivo dell’isola. Il campeggio sta crescendo di tenda in tenda man mano che arrivano gli ospiti nazionali e internazionali che domenica daranno vita alla grande manifestazione “par tera e par mar”. Accanto alla piscina comunale, sul lato dell’isola che volge alla laguna sud, Big Mike sta preparando il concerto serale. Il tempo tiene. E’ una bella giornata che - finalmente - ci regala un anticipo d’estate. Nelle grande sala, le sedie sono state messe a circolo. Non per mancanza di spettatori ma per restare fedeli a quello “spirito informale e famigliare”, come si legge nel programma, che caratterizzerà tutti gli appuntamenti.
Apre l’incontro Tommaso Cacciari del laboratorio Morion, che sintetizza l’obiettivo della “tre giorni”: denunciare l’intr

Domenica 9 giugno si comincia presto e si parte alla grande. Alle 8 e mezza dalla stazione di Padova, alle 9 da quella di Monselice. Da Vicenza si sale sul treno alle 8 in punto. Da Macerata e dalle Marche arrivano col pullman e così da Bologna e dall’Emilia Romagna. Tutti a Venezia, dove l'appuntamento per domenica 9 giugno è alle 10 a piazzale Roma per la manifestazione diretta via terra all'ingresso del Terminal portuale crocieristico e alle 16 all'imbarcadero di San Basilio per il corteo acqueo. E intanto, da qualche giorno, nell’isola di Sacca Fisola a rimboccarsi le maniche per allestire il campeggio nello spazio polisportivo, ospiti della Cooperativa Il Cerchio, dove stanno arrivando i primi partecipanti alle mobilitazioni. L’isola lagunare che sorge all'imbocco del canale della Giudecca - proprio quello che giornalmente viene percorso dai questi mostruosi alberghi galleggianti - sarà il cuore delle tre giornate dedicate all’evento No Grandi Navi. Il primo appuntamento di discussione nel pomeriggio di venerdì con la presentazione del libro di Lucio Angelini “il gondoliere cinese”, pubblicato da Supernova Edizioni. In serata festa e concerti con Soul Riot, Big Mike e Almost Inside.