venerdì 4 aprile 2025

Giornalisti, oppositori e umoristi. Tutti nella “lista nera” di Brugnaro


L'ELENCO TROVATO DOPO UNA PERQUISIZIONE Il documento al vaglio degli inquirenti ha scatenato le ire dei cittadini

Una lista. Nella prima colonna c’è il nome e il cognome. Nella seconda una sintesi dell’offesa. La terza è dedicata al media utilizzato: articoli di giornale, siti web, commento sui social o altro. La quarta colonna spetta alla data dell’offesa e l’ultima al grado della suddetta offesa. Una stella per le meno gravi – ad esempio per coloro che su Facebook lo chiamano «grebano» (che a Venezia indica una persona alquanto rozza proveniente da aree montane disagiate) – sino a 5 stelle per giornalisti o oppositori politici che hanno osato sottolineare i conflitti di interesse del sindaco Luigi Brugnaro o rimarcare i tanti scandali e inchieste sulla sua amministrazione. Come l’indagine “Palude Venezia” che ha portato all’arresto di un assessore e vede coinvolto in prima persona il sindaco per la tentata vendita di un terreno di sua proprietà, inquinato dai fosfogessi di Porto Marghera, al magnate di Singapore Ching Chiat Kwong.