Il programma definitivo degli incontri, sarà diffuso in un’assemblea in programma domenica 12 settembre. A chiusura del Camp, sabato 2 ottobre, si svolgerà sempre a Milano una mobilitazione chiamata Climate March, alla quale parteciperanno “tutte le realtà impegnate nella lotta politica, ecologica, transfemminista e per la giustizia sociale”.
L’obiettivo della mobilitazione è quello di contribuire a costruire dal basso quelle azioni che i Governi intendono applicare solo a parole, evitando di affrontare l’unico cambiamento reale e necessario richiesto dalla situazione che stiamo vivendo: rinunciare cioè a quell’assurdità fisica che è il paradigma della “crescita infinita” e costruire una nuova economia sostenibile capace di portarci oltre il modello capitalista.
Un esempio tutto nostrano di questo agire ipocrita e gattopardesco, è il nostro cosiddetto Ministero della Transizione Ecologica. Ministero che di “ecologico” ha solo il nome. Proprio oggi, Roberto Cingolani in un suo intervento alla scuola di formazione di Italia Viva, ha definito gli ambientalisti dei “radical chic” che “sono parte del problema, peggio della catastrofe climatica”. Un insulto inaccettabile rivolto a tutto il pur variegato arcipelago ambientalista che ci ricorda tanto una divertente battuta della serie americana dei Simpson - “Maledetti ambientalisti! Sono loro che hanno rovinato l’ambiente!” - soltanto che quella del ministro non era una battuta.
A questo link, potete leggere l’appello del Climate Camp. Per prenotare il vostro posto in campeggio, cliccate qui.
L’obiettivo della mobilitazione è quello di contribuire a costruire dal basso quelle azioni che i Governi intendono applicare solo a parole, evitando di affrontare l’unico cambiamento reale e necessario richiesto dalla situazione che stiamo vivendo: rinunciare cioè a quell’assurdità fisica che è il paradigma della “crescita infinita” e costruire una nuova economia sostenibile capace di portarci oltre il modello capitalista.
Un esempio tutto nostrano di questo agire ipocrita e gattopardesco, è il nostro cosiddetto Ministero della Transizione Ecologica. Ministero che di “ecologico” ha solo il nome. Proprio oggi, Roberto Cingolani in un suo intervento alla scuola di formazione di Italia Viva, ha definito gli ambientalisti dei “radical chic” che “sono parte del problema, peggio della catastrofe climatica”. Un insulto inaccettabile rivolto a tutto il pur variegato arcipelago ambientalista che ci ricorda tanto una divertente battuta della serie americana dei Simpson - “Maledetti ambientalisti! Sono loro che hanno rovinato l’ambiente!” - soltanto che quella del ministro non era una battuta.
A questo link, potete leggere l’appello del Climate Camp. Per prenotare il vostro posto in campeggio, cliccate qui.
A questo link si può prenotare il posto in campeggio.

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