Non poteva essere che Ezio Orzes, assessore all’ambiente del Comune più “riciclone” d’Italia - Ponte delle Alpi nel bellunese - a presentare la quinta edizione del premio promosso dall’associazione Comuni Virtuosi, “Comuni a 5 Stelle”, ovvero: buone prassi per una decrescita felice. “L’obiettivo è quello di far entrare nelle amministrazioni pubbliche concetti che ora, per lo più, gli sono estranei, come la difesa dei beni comuni e il risparmio del territorio - ha spiegato Orzes -. Pratiche che non possono essere circoscritte nell’ambito della pur doverosa tutela dell’ambiente, ma che vanno allargate ai nostri ideali democrazia e di futuro desiderabile”.
Cinque stelle per cinque progetti da premiare: buona gestione del territorio come cementificazione zero e bioedilizia; raccolta differenziata; ecologia nella macchina comunale su temi come l’efficenza energetica e gli acquisti verdi; mobiltà sostenibile; nuovi stili di vita come la diffusione del commercio equo e solidale e la finanza etica. Il termine per presentare i progetti - progetti, si intende, già conclusi e i cui risultati sono quantificabili - per i Comuni che aspirano a giudicarsi una di queste stelle è il prossimo 30 giugno. La cerimonia di premiazione, che avverrà nell’ambito di una tre giorni di incontri dedicata ai temi della decrescita, si svolgerà sabato 17 settembre a Ponte delle Alpi. Per informazioni e per scaricare il bando, navigate sull’interessante sito dell’associazione: www.comunivirtuosi.org.
La presentazione dell’iniziativa che riguarda l’intero territorio azionale si è svolta a Venezia, giovedì 5 maggio, alla presenza dell’assessore all’ambiente del Comune lagunare, Gianfranco Bettin. Tra i partecipanti, anche Gianluca Fioretti, sindaco “virtuoso” di Monsano (Ancona) e presidente dell’associazione. “Fa piacere - ha commentato Bettin - trovare degli amministratori il cui obbiettivo non consiste solo nel far quadrare i conti del proprio municipio ma anche prestare attenzione alla buona modernità, che non consiste nel realizzare grandi opere ma nell’attenersi ai veri criteri che danno la misura della qualità della vita: il rinnovabile, il risparmio del territorio e l’equità sociale”.
L’associazione Comuni a 5 Stelle (che non ha niente a che vedere con il movimento lanciato da Beppe Grillo) è una rete di amministrazioni locali formatasi nel maggio del 2005 col proposito di cambiare la politica partendo dal basso tramite azioni concrete capaci di coinvolgere direttamente la comunità. “Il nostro motto – ha spiegato il presidente Gianluca Fioretti – è: investire per risparmiare in futuro. I nostri obiettivi sono sostanzialmente due: incentivare la macchina amministrativa a seguire le cosiddette buone pratiche, dal risparmio energetico alla gestione virtuosa del ciclo dei rifiuti, e, nello stesso tempo, raccogliere e mettere a disposizione degli amministratori interessati tutte le informazioni e le documentazioni utili ad avviare questi progetti, dalle delibere ai capitolati, dalle consulenze ai regolamenti. Le buone pratiche, perché siano davvero buone, debbono essere soprattutto concrete”.
Nessun commento:
Posta un commento